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Nascono nell’ottobre
del 2004 i primi pensieri. Erano pensieri
senza Bo’!
Nascono all’interno della rassegna DEGUSTARTE
2004 promossa dal comune di Santa Maria a
Monte (PI): performances teatrali all’interno
di degustazione di prodotti tipici locali
ospitate in spazi privati.
Da allora i pensieri hanno preso forma, gesto
e parola. Ad attenderli un binario di un treno.
27 gennaio 2005 There is a train .
Siamo saliti tutti su quel treno, ed è
in una carrozza di seconda classe che abbiamo
incontrato Bo’.
Da allora nostro inseparabile compagno di
viaggio.
Siamo ancora in cammino. Come viandanti guardiamo
lontano. Il viaggio è lungo.
Ma il viaggio più lungo è quello
che si fa per tornare a casa.
La nostra casa è il teatro. O meglio,
i teatri sono la nostra casa.
Incessantemente fanno capriole i perché…
una battuta, un gesto, un movimento.
Ad ogni cosa un perché…., e
mai nulla senza perché.
Così un’idea.
Così uno spettacolo.
Così un laboratorio.
Quando si è in viaggio risulta ormai
difficile chiedersi perché.
Difficile darsi una risposta, senza retorica.
Non sappiamo cosa vogliamo essere. Né
smettiamo di saperlo.
Ciò di cui siamo certi, è
ciò che non saremo mai: un pensiero
dimenticato.
Forse in quest’ultima considerazione
è nascosto il nostro “perché”!
Un giorno, presi dallo sconforto, abbiamo
gridato a squarciagola “perché?”
Tanto era forte l’urlo che persino
Bo’ dalla sua casa ci udì,
e come un’eco ci rispose
“…e perché no?”
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