…didattica
Metodi, tecniche, scuole di pensiero. Quanti
modi per “vivere” il teatro? E non è casuale aver virgolettato
il vivere. Se una didattica giova ad individuare “il laboratorio”,
essa si fonda proprio sulla differenza tra il “vivere” ed il “fare”
teatro.
La costante ricerca di una verità ed una rigorosa conoscenza ed educazione
dei propri mezzi tecnici ed espressivi.
Fornire gli strumenti affinché ogni allievo possa costruire il proprio
teatro. Forgiare un proprio metodo, acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità
e, modellandole, crescere.
Sena mai dimenticare la disciplina e l’etica professionale che il teatro
reca insite in sé.
Tornano in mente parole mai dimenticate….’il teatro nessuno lo insegna,
s’impara’!
…classi
L’attività didattica del laboratorio
si articola in classi. Per i (per)corsi professionalizzanti e non, sono previste
classi non eccedenti il numero di quindici allievi.
La nostra stessa formazione ci ha impedito, e ci impedisce, di concepire unità
didattiche più congrue.
Né quindici allievi rappresentano per noi un ‘gruppo’. Piuttosto
quindici individui, ciascuno con la propria eterogeneità, che hanno scelto
di intraprendere un percorso. Ciò a significare l’importanza di
un’attività da sviluppare singolarmente, all’interno della
classe e mai disgiunta dal lavoro corale.
Con ogni allievo, dare così vita ad un’intesa docente-allievo non
dissimile dalla sinergia che dovrebbe normalmente instaurarsi nel rapporto attore-regista.
Non si lavora il legno, né il ferro, né la creta. La “materia”
che si plasma in laboratorio è l’uomo! La sua emotività.
La sua sensibilità. Il suo percepire, avvertire, restituire il mondo
che lo circonda.
…frequenza
I (per)corsi professionalizzanti e non, del laboratorio hanno frequenza settimanale.
La durata delle lezioni non è mai inferiore alle due ore di lavoro, limite
al di sotto del quale riteniamo non possa proficuamente svolgersi alcuna attività
in seno al teatro.
La presenza è obbligatoria. Ciò quale basilare presupposto educativo
ad un’arte, quale il teatro, che mai si svolge singolarmente ed il cui
evolvere può spesso essere condizionato da improvvise o ingiustificate
assenze.
Giudichiamo utile, ed è nostra finalità, ricreare, proprio in
laboratorio, il normale contesto lavorativo all’interno del quale opera
professionalmente una “compagnia di teatro”.